Didamatica 2019

Renato Salvatore Marafioti
Presidente Sezione Territoriale AICA Calabria

Nei giorni 16 e 17 maggio 2019 presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria si è svolta la 33esima edizione del convegno Didamatica – DIDAttica e inforMATICA – con il patrocinio di Consiglio Regionale della Calabria, Città Metropolitana e Comune di Reggio Calabria, MIUR, UniversitàMediterranea, Agenzia per l’Italia Digitale AGID, Associazione Epict ed Associazione Eureca, il cui tema è stato “BYOD, Realtà aumentata e virtuale: opportunità o minaccia per la formazione?”. Il titolo dato si è rivelato assai ricco soprattutto dal punto di vista metodologico.

Il moderno campus universitario, sede ospitante dell’evento, si trova sulle colline che si affacciano sul porto della città metropolitana di Reggio Calabria, è ben posizionato rispetto alla città e comprende le strutture didattiche e amministrative, 6 dipartimenti e 60 laboratori. La sessione di apertura si è svolta presso l’Aula magna dedicata ad “Antonio Quistelli”, primo rettore della Mediterranea, con 400 posti a sedere e uno spazio polifunzionale con una palestra di oltre 350 metri quadrati e con una vasta gamma di macchine e attrezzature (12.000 mq) dedicati all’iniziativa.
Dopo il saluto di benvenuto e l’avvio dei lavori congressuali dato dal Presidente della Sezione Territoriale Aica Calabria dott. Renato Salvatore Marafioti, con l’inno di Mameli che ha suscitato grande emozione tra i presenti in sala, hanno dato il loro contributo il dott. Vitetta, prorettore dell’UniversitàMediterranea, il prof. Amaro, Direttore generale dell’Università Mediterranea ed il prof. Ferrara, Direttore del DIGIES.

Fig. 1 – L’avvio dei lavori di Didamatica 2019.

In seguito al saluto del Presidente AICA prof. Giovanni Adorni, il congresso è entrato subito nel vivo con una prima analisi sulle Competenze digitali certificate a scuola, esperienze e prospettive, a cura del dott. Carlo Tiberti AICA; tale intervento è stato anche occasione per diffondere, per la prima volta, informazioni sull’evoluzione che nei prossimi mesi subirà la certificazione ECDL nella nuova veste di ICDL, ovvero International Certification Digital Literacy, rilevando anche il nuovo significato di competenza digitale alla luce della Raccomandazione UE del 22 maggio 2018.

Fig. 2 – La sala del convegno.

Hanno fatto seguito due testimonianze sui temi “Competenze digitali e popolazione scolastica: evoluzione nel nuovo millennio” e  “Competenze digitali di base e specialistiche certificabili nel percorso scolastico” ad opera di alcuni docenti di istituti d’eccellenza presenti sul territorio calabrese.

Nel corso delle due giornate Didamatica 2019 sono state affrontate le tematiche legate alla correlazione tra il digitale ed alcune discipline molto diverse tra loro, dal coding alla robotica, agli strumenti più innovativi per la didattica. Oltre 400 persone hanno preso parte ad incontri, seminari, workshop per contribuire al percorso di innovazione in atto negli istituti scolastici italiani.

Circa 40 sono stati gli interventi nelle sessioni scientifiche parallele con workshop di formazione ed aggiornamento in presenza destinati a docenti, dirigenti scolastici ed agli studenti presenti, tenuti da esperti italiani e internazionali.

Due giornate ricche di interventi, intervallate da una sessione generale, sessioni scientifiche con interventi della durata di 15 minuti ciascuno, tavole rotonde durante le quali si è discusso di Realtà Virtuale e Realtà Aumentata (Chair Francesco Buccafurri), BYOD. Mobile e Mixed Learning (Chair Giovanni Adorni), Realtà aumentata e mista per avvicinare in modo naturale al conoscere: gli strumenti più innovativi nelle mani del docente (Amadasi, Arduini, Petrucco e Agostini, moderatrice Sugliano); Bitcoin e Blockchain nel mondo Accademico (Palermo, Russo,Aglietti, introduce Buccafurri); Coding, Robotica, Pensiero Computazionale e Problem Solving I (Chair Gianluca Lax); Digitalizzazione. Innovazione Digitale e Sperimentazione Didattica (Chair Claudio Demartini). E, come già detto, il tema Competenze digitali certificate a scuola, le nuove iniziative di certificazione proposte dalla Fondazione ECDL/ICDL: non solo buone metodologie, ma anche competenze strumentali per produrre nuove conoscenze, produrre e fruire di contenuti e spazi digitali relativi alle discipline STEM ed alle nuove figure richieste dal mercato del lavoro.

Fig. 3 – Carlo Tiberti ha spiegato l’evoluzione da ECDL a ICDL.

Due giornate dense di spunti di riflessione, di problematiche risolutive, di confronti peer to peer alla presenza di figure autorevoli del mondo della scuola, dell’università e della formazione professionale. Il Convegno ha indicato agli operatori del settore possibili soluzioni tecnico-didattiche-organizzative per mettere mano ai nuovi curricoli e/o poterne creare di nuovi per guardare avanti con nuova fiducia. Il pubblico ha apprezzato la concretezza degli interventi e l’attualità degli approfondimenti presentati. Anche le competenze dei relatori e la capacità di un convegno organizzato in modo efficace e coinvolgente nell’esposizione sono stati aspetti ampiamente riconosciuti dalla platea.

Il Convegno ha coinvolto un pubblico rappresentato da docenti, formatori, dirigenti scolastici, responsabili e supervisori ECDL, studenti della scuola secondaria di secondo grado ed universitari, liberi professionisti, ovvero il target primario di AICA.
Tra i vari progetti promossi da AICA in collaborazione con il MIUR, Didamatica è stata anche occasione di celebrare le premiazioni del concorso WebTrotter – Il giro del mondo in 80 minuti, un concorso riguardante il corretto uso dei nuovi strumenti digitali. Il progetto è rivolto agli studenti delle classi prime, seconde e terze delle scuole secondarie di secondo grado con lo scopo di potenziare le loro capacità di ricerca e di rispondere a domande culturali attraverso l’utilizzo di dispositivi digitali e di Internet. Le prime tre scuole classificate, quelle che hanno ottenuto i risultati migliori nella fase finale, hanno ricevuto cinque Action Camera HD. I primi 10 istituti classificati hanno invece ricevuto una targa di merito e 5 skills card nuova ECDL, il programma di certificazione che dà la possibilità di accedere a tutti i moduli ECDL.

Novità di Didamatica 2019 è stata, a conclusione della seconda giornata, l’erogazione di un corso di formazione per i docenti “Fare didattica con la Realtà aumentata: applicazioni e metodologie per inserire la Realtà Aumentata nella quotidiana pratica didattica”: due ore partecipate e apprezzate dai presenti in cui sono state affrontate pillole di formazione sull’uso pedagogico della realtà virtuale. Molto apprezzate dai presenti le simulazioni e l’integrazione delle app nella didattica.

Fig. 4 – Il tavolo della Presidenza durante una delle sessioni.

Il grande lavoro fatto in questo convegno ha mostrato come ciò che appare più relativo a livello locale deve sapersi coniugare con un progetto complessivo, vale a dire con il modo con il quale la presenza dei cittadini diventa democrazia partecipata, al fine di prospettare soluzioni nuove per l’evoluzione della società.
Non c’è tema più attuale di quello delle modalità della partecipazione. È questo il motivo per cui la Sezione AICA Calabria insieme all’Università Mediterranea, anche con l’esperienza nuova del bilancio partecipativo, ha voluto muoversi in questa direzione. La partecipazione è sempre stata al centro della nostra preoccupazione, ma il modo con il quale il cittadino (studente, docente, libero professionista, socio AICA), è in grado di partecipare alla cosa pubblica cambia da momento a momento e assume una fisionomia legata strettamente anche al modo di pensare e alle esigenze prevalenti di quel momento. Posso affermare con certezza che queste giornate trascorse insieme si sono rivelate proficue e stimolanti per i temi trattati e soprattutto per le risposte che sono arrivate. Quelle stesse risposte che gli alunni e i loro docenti stanno cercando e si attendono da noi in questo momento di crisi.

Con la ferma convinzione che giornate del genere possano essere un’occasione di rinascita per il mondo della scuola e della formazione oltre che un punto di partenza utile a dimostrare la necessità di organizzare una gestione professionale dei vari aspetti normativi e procedurali in modo da condurre chiunquevall’acquisizione di quelle competenze, non solo trasversali, necessarie per partecipare attivamente alla vita democratica e sociale. Sono questi i motivi che ci suggeriscono di continuare a lavorare in questa direzione, divulgando, oltre ai contenuti, il piacere e la passione di chi opera con e per una didattica aperta e per una formazione professionale certificata.