BRICKS

Rivista online per la scuola per promuovere l’innovazione nella didattica- ISSN: 2239-6187
 
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Rivista online per promuovere l’innovazione nella scuola ISSN:2239-6187

Il numero corrente

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IN QUESTO NUMERO
Mattoncini digitali di creatività sinestetica per apprendere la musica e il mondo
Matteo Uggeri

Tema del numero: Didattica della musica con il digitale

A scuola con Fibonacci 
Cinzia Sacconi, Vittoria Paradisi, Marco Roveti

Cinzia Sacconi, Vittoria Paradisi e Marco Roveti partono da Fibonacci (e dal suo recente compleanno!) per un percorso transdisciplinare che abbraccia non solo la musica ma anche – ovviamente – la matematica, la storia, la letteratura fino ad anche la religione. Il tutto ricondotto anche a sperimentazioni e tool digitali per un articolo che offre innumerevoli spunti creativo-didattici.


L’opera d’arte, in digitale. Percorsi trasversali di didattica della musica
Massimiliano Lo Iacono

Massimiliano Lo Iacono, ricercatore e docente di Tecnologie applicate alla didattica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ci fornisce un resoconto dettagliatissimo di una attività didattica che integra in modo efficace tecnologia digitale, letteratura e musica grazie ad approcci metodologici innovativi. Una trasversalità negli apprendimenti (solo apparentemente complessa) favorita anche dal cooperative learning e tesa al rafforzamento delle capacità metacognitive nell’ottica del life long learning.


Io, compositore: a scuola con Soundtrap
Elisabetta Nanni

Elisabetta Nanni descrive le potenzialità del digitale e ci parla di musica e creatività raccontando un’esperienza basata su un approccio transdisciplinare, proattivo e innovativo in cui vengono sfruttate le potenzialità di Soundtrap. Analisi musicale, podcast, composizione e approcci sinestetici in un articolo che può fungere da guida per innumerevoli contesti.


Le risorse web per lo sviluppo delle competenze musicali di base
Daniela Berardino

Daniela Berardino, docente di Musica e Animatore Digitale presso una Scuola Secondaria di Primo grado a Torino, presenta nel suo articolo le potenzialità offerte dalla piattaforma free 4four.io per lo sviluppo delle competenze musicali di base.  Viene fornita una guida all’uso basata sulla sperimentazione e selezione dei tools più efficaci  e vengono messi in evidenza  gli ingredienti fondamentali per un apprendimento significativo.


Harmonic Touch, una soluzione digitale per la didattica della musica
Ottavia Marini, Sara Valente e Marcella Mandanici

Ottavia Marini, Sara Valente e Marcella Mandanici raccontano di come, attraverso la tecnologia, è possibile affrontare argomenti complessi come la percezione del ritmo armonico, spesso non considerati nelle Scuole dell’obbligo, ed andare oltre a quelli che sono i tradizionali metodi di insegnamento della musica. Propongono l’applicativo Harmonic Touch, una soluzione digitale per la didattica della musica per bambini che si struttura attraverso una caccia al tesoro musicale su un percorso a tappe interattivo.


Una piattaforma per l’ear training
Alberto Odone

Alberto Odone propone percorsi formativi genuini che “nascono all’interno di un contesto ‘vivo’, fatto di imitazione, improvvisazione, rielaborazione e comprensione teorica.” Per farlo usa (anche) Moodle nel tentativo di progettare “attività digitali contestualizzate, nelle quali si possa aver a che fare con, o produrre, momenti di musica.” L’idea è che le attività formative, digitali o meno, presuppongono un vissuto musicale (anche collettivo), rispetto al quale essa possa rappresentare un momento di rielaborazione, approfondimento delle abilità, sviluppo di consapevolezza teorica.


Le tecnologie come strumento formativo per la musica a scuola
Annalisa Spadolini, Federica Pilotti

Annalisa Spadolini del Comitato nazionale per l’apprendimento  pratico della musica per tutti gli studenti e Federica Pilotti della ‘Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico’ presentano e descrivono in modo dettagliato e chiaro l’iniziativa “La musica unisce la scuola” promossa da Indire e svolta interamente online. Il contributo costituisce anche una sintesi di riflessione sul valore di una efficace integrazione della tecnologia digitale nell’attività musicale a scuola. 


La registrazione come mezzo didattico nelle lezioni di strumento
Luca Serrapiglio

Luca Serrapiglio approfondisce le potenzialità del digitale soprattutto in termini di risorsa per la registrazione casalinga ed autonoma da parte dei suoi studenti. Sviluppo delle capacità di autovalutazione, di ascolto, per poter valutare con attenzione eventuali errori e spazi di miglioramento. Tutto questo, impossibile da svolgere mentre si suona durante una normale lezione frontale, diventa un’opportunità nella lezione a distanza in cui viene a realizzarsi per certi versi una forma di insegnamento capovolto: “ragazze e ragazzi registrano a casa in solitudine, poi in tempo reale via web si discute insieme del lavoro svolto, al contrario di quanto avviene  in presenza.”


Fare musica tra percorsi analogici e possibilità digitali
Samuele Ferrarese

Il coding e la scrittura musicale: la creatività incontra il digitale ovvero la musica come punto di incontro tra programmazione e musica digitale. L’autore si riferisce a quel gruppo di possibilità informatiche che riguardano la creazione, la realizzazione e la riproduzione di brani strumentali, basi musicali, jingle, colonne sonore attraverso software specifici di scrittura musicale. L’articolo propone anche una sequenza di passi utili per programmare un brano musicale e indica come il coding musicale sembri superare le criticità della programmazione digitale trasformando l’informatica in un vero e proprio strumento per l’espressione di creatività sonora e musicale.


Soundtrack Stories: la musica e le nuove tecnologie a promozione della continuità educativa nei contesti di Scuola in Ospedale
Erica Volta, Serafino Carli

In questo articolo è presentata l’esperienza delle Soundtrack Stories: un’importante sperimentazione che individua proprio nella musica e nel digitale le migliori risorse per promuovere quella continuità educativa e relazionale che nell’ambiente ospedaliero viene necessariamente a mancare. Il progetto articolato in fasi, dopo un lavoro sugli ascolti, parte con la creazione da parte del docente insieme agli studenti di una playlist di brani di diversi generi musicali e con diverse connotazioni emotive, tessitura armonica e timbrica per giungere al montaggio di audiovisivo dei materiali raccolti. 


Schiavitù e libertà. La musica classica oltre il tempo tra le culture nell’era del digitale
Marcello Giuliano

Questo articolo descrive come sia stato possibile affrontare tematiche di grande rilevanza sociale attraverso la grande musica e valorizzando le moderne tecnologie della comunicazioni; obiettivo dell’esperienza riportata è stato dare vita ad un percorso di Educazione Civica dove interdisciplinarietà, musica e digitale hanno creato una perfetta sinergia creando situazioni sul piano conoscitivo ed anche emotivo che hanno coinvolto e motivato fortemente gli studenti.


Videogiocare per suonare meglio
Stefano Meani

Stefano Meani traccia arditi paralleli tra il mondo dei videogiochi e quello dell’apprendimento musicale, esplorandone le connessioni metaforiche e pragmatiche, dai BPM e le loro connessioni col la velocità crescente nei livelli dei games all’analisi dei “trucchi” emozionali messi in atto dai compositori e sound designer. Da Bach a Fifa 22 e ritorno.


Musica  nelle STEAM. Musica nella scienza o Scienza in musica
Costantina Cossu, Simonetta Falchi

Costantina Cossu e Simonetta Falchi presentano una serie di suggerimenti per laboratori creativi e innovativi: musica e immagini astronomiche, amplificazione musicale, musica e bicchieri, strumenti musicali con stampanti 3D, musica e bolle di sapone, musica e DNA. Musica nella scienza o … scienza in musica.


Musica e tecnologie: tendenze didattiche nella normativa scolastica 
Diana de Francesco

Diana de Francesco analizza la normativa scolastica in relazione al rapporto Musica e Tecnologie digitali. La normativa relativa alle discipline musicali nella scuola è nutrita, ma solo una parte, quella più recente, affronta l’impiego delle tecnologie in ambito educativo.L’articolo presenta i più rilevanti interventi normativi in materia di impiego delle TIC e delle risorse operative offerte dal digitale nell’ambito della didattica musicale.


Didattica Digitale Integrata e educazione musicale 
Francesca Palareti

Francesca Palareti descrive Due serie web dedicate alla Didattica Digitale Integrata promosse da Indire in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti. Si tratta di una rassegna di buone pratiche all’insegna dell’innovazione tramite il confronto e la collaborazione fra i docenti e fra docenti e società in senso lato.   


COMPETENZE E CERTIFICAZIONI

Intervista a Renato S. Marafioti, nuovo Presidente AICA
a cura di Pierfranco Ravotto

La rubrica Competenze e certificazioni contiene un’intervista che Pierfranco Ravotto ha fatto al neopresidente di AICA, Renato Marafioti: dalla storia personale alla passione per l’informatica, dalla fondazione dell’associazione Format a quella della sezione AICA Calabria fino alla presidenza dell’Associazione. E, ovviamente, il senso che intende dare al suo triennio di presidenza, agli obiettivi che si pone. 


PROGETTI

Progetto SI Scuola Impresa Famiglia: dai 76 meccatronici al bando DIGITA.R.SI
Daniela Monaco, Cinzia Tommasi

La rubrica Progetti europei ospita un articolo di Daniela Monaco e Cinzia Tommasi sul Progetto SI Scuola Impresa Famiglia, nato nel 2018, per volontà della  Fondazione Cariplo di facilitare e potenziare la transizione degli studenti degli Istituti tecnici a settore tecnologico verso il mondo del lavoro. Nel 2021 un nuovo passo è stato DIGITA.R.SI per valorizzare l’esperienza maturata con il Progetto SI Scuola Impresa Famiglia cogliendo le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione sia per incentivare una modernizzazione su questo versante, sia per rendere i futuri diplomati sempre più competitivi nel Mondo del Lavoro


DALL’ESTERO

La scuola svedese: una realtà innovativa, tante buone pratiche da esportare
Carmelina Maurizio, Marina Porta

Nella rubrica Dall’estero trovate un articolo di Marina Porta e Carmelina Maurizio sulla scuola svedese, frutto dei loro contatti con quel paese in progetti europei. Ci offrono una panoramica del sistema scolastico comprensivo svedese riferendosi non solo ai curricula ma anche agli ambienti e orari delle lezioni. Particolare attenzione è rivolta all’insegnamento delle TIC e del digitale, e viene descritto in modo particolareggiato come alcune misure e azioni dell’Agenzia Nazionale Svedese per il Miglioramento Scolastico siano volte alla promozione dell’alfabetizzazione digitale – cioè come usare applicazioni, strumenti e computer – piuttosto che all’insegnamento di Computer Science. L’articolo chiude con un focus sul coding, introdotto principalmente come parte del curriculum di matematica sotto gli argomenti “Algebra” e “Problem-solving” nei vari gradi di scuola.  


OPEN

Breve storia dell’Open Education, per una riflessione sull’open in Italia
Fabio Nascimbeni 

Iniziamo, con questo numero una nuova rubrica: Open, dedicata al mondo dell’Opensource e Open content. La inaugura Fabio Nascimbeni con una Breve storia dell’Open education, “con l’obiettivo di trarre qualche spunto su come l’Open Education potrebbe svilupparsi, come parte integrante dei nostri sistemi educativi e formativi, in Italia”.

IL NUMERO CORRENTE

LA RIVISTA

BRICKS è pubblicata in 4 numeri per anno

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  • Eventuali numeri speciali, generalmente in accordo con enti o associazioni, anch’essi a tema ma senza le rubriche.
  • Articoli Fuori numero relativi a temi già affrontati o che non abbiamo in programma di trattare a breve.
  • Articoli di presentazione o di resoconto di eventi relativi alla didattica con il digitale.

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Se vuoi proporci un articolo, per uno dei temi annunciati, per una delle rubriche o relativo ad un evento o quale fuori numero, scrivici a rivistabricks@gmail.com. Tieni conto che:

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 Punti di attenzione nella preparazione degli articoli

  • Bricks si propone lo scambio e la diffusione di buone pratiche didattiche (mattoncini di esperienza). Il taglio degli articoli deve essere divulgativo (evitare lunghe bibliografie e citazioni).
  • Evita lunghi discorsi introduttivi,  soprattutto se l’articolo si inserisce nel tema del numero. Per evitare ridondanze e ripetizioni, ti invitiamo a trattare direttamente l’argomento specifico del tuo articolo, evitando discorsi introduttivi sul tema generale del numero.
  • Descrivi il contesto della pratica. Gli articoli presenti su Bricks riportano essenzialmente pratiche innovative, nell’ottica di renderle replicabili da parte di altri. Quindi ti chiediamo di evidenziare:

– principale obiettivo didattico/formativo,

– ordine di scuola in cui è stata applicata,

– età/classe dei destinatari della pratica descritta,

– materie principalmente coinvolte,

– competenze acquisite dai partecipanti.

  • Arricchisci l’articolo con schemi ed immagini. Per rendere più vivace e facilmente fruibile l’articolo, ti suggeriamo, per quanto possibile, di:

– fornire immagini utili alla descrizione della pratica,

– utilizzare schemi o grafici.

(Attenzione a quanto detto sopra sull’autorizzazione all’uso delle immagini)

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